Scheda Tecnica: 14 – La Temperanza (RWS)

Descrizione visiva

La carta raffigura un angelo androgino con ali rosse, in piedi con un piede sull’acqua e uno sulla terra. Tiene due coppe tra le mani, tra le quali versa un fluido in un flusso continuo, simbolo di equilibrio e scambio. Sul petto dell’angelo si vede un triangolo dentro un quadrato, simbolo dell’armonia tra spirito e materia. Dietro di lui si apre un sentiero che conduce verso una luce brillante tra le montagne.

Simboli presenti e loro significato

–  Angelo: Entità spirituale, messaggero tra cielo e terra.
– Ali rosse: Trasformazione e azione spirituale.
– Coppe: Rappresentano l’equilibrio tra due polarità.
– Flusso d’acqua: Continuità, movimento armonico, trasmutazione.
– Triangolo nel quadrato: L’unione dell’eterno con il mondo terreno
– Piede in acqua e uno sulla terra: Connessione tra inconscio e conscio.
– Sentiero e luce finale: Il cammino verso l’illuminazione.

Archetipo

La Temperanza rappresenta l’archetipo dell’alchimista spirituale, colui che sa unire gli opposti e trasmutare attraverso la moderazione, l’armonia e l’equilibrio.

Significato iniziatico

In chiave iniziatica, la Temperanza è il simbolo del giusto mezzo, dell’equilibrio necessario al cammino interiore. Essa insegna l’arte della misura, il dominio degli impulsi e l’importanza dell’adattamento nel percorso di elevazione spirituale. Il fluido che passa tra le due coppe simboleggia il fluire dell’energia vitale che l’iniziato deve imparare a gestire. È una carta che ricorda la centralità dell’armonia e dell’equilibrio nei misteri esoterici e nel lavoro alchemico interiore.

Scheda Tecnica: 13 – La Morte (RWS)

Descrizione

Nella carta della Morte un cavaliere scheletrico in armatura nera cavalca un cavallo bianco. Il cavaliere regge un vessillo nero con una rosa bianca a cinque petali, simbolo di vita e purificazione. Ai suoi piedi giacciono un re morto, mentre una bambina, una donna e un vescovo si inchinano di fronte a lui. Sul fondo si intravede un fiume che scorre, simile a quello visto nella carta della Papessa, e in lontananza sorge un sole tra due torri, simbolo di rinascita.

Simbologia della carta

– Il cavallo bianco: simbolo di purezza e trasformazione.
– Il cavaliere scheletrico: rappresenta l’inevitabilità della morte e la distruzione dell’ego.
– La rosa bianca: simbolo alchemico di purificazione spirituale.
– Il re a terra: simboleggia la caduta del potere terreno davanti all’inevitabile.
– Il fiume: rappresenta il fluire della vita e il passaggio.
– Il sole che sorge: allude alla possibilità di rinascita e nuova consapevolezza.
– Le due torri: portale iniziatico e passaggio simbolico verso un nuovo stato dell’essere.

5. Archetipi

La Morte incarna l’archetipo della trasformazione e del rinnovamento. È la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo. Si ricollega ai miti di discesa agli inferi e alla necessaria “morte dell’io” affinché possa nascere un Sé più autentico.

Significato iniziatico

Nel percorso iniziatico, la Morte rappresenta un momento fondamentale: la fine dell’identificazione con il mondo profano e l’inizio di un cammino verso la consapevolezza. Il morire simbolico è una condizione imprescindibile per rinascere nella luce del sapere. Non è mai una fine definitiva, ma un passaggio, un portale. La distruzione delle vecchie forme, credenze o identità è necessaria per accedere a una realtà più profonda. La carta può anche indicare la crisi mistica, momento di buio che precede l’illuminazione.

Trasformazione, rinascita, fine di un ciclo, purificazione, passaggio, evoluzione

La Morte suggerisce la necessità di lasciar andare ciò che non serve più. Invita a non temere il cambiamento, ma ad abbracciarlo come condizione per una nuova vita. Può indicare la fine di un periodo, un lavoro, una relazione, ma anche l’inizio di un percorso più autentico e consapevole.

Scheda Tecnica: 12 – L’Appeso (RWS)

Descrizione

Nella carta de L’Appeso un uomo è sospeso a testa in giù e è legato per una caviglia a una croce a forma di T. Le sue mani sono dietro la schiena, e l’altra gamba è piegata formando un 4. Il volto dell’uomo è sereno, quasi illuminato. Un alone dorato circonda la sua testa, simbolo di illuminazione spirituale.

Archetipi

L’Appeso rappresenta l’archetipo del Sacrificato, del Saggio che rinuncia al mondo per ottenere una comprensione superiore. È la figura del martire, del mistico, del rinunciante. Rappresenta anche l’archetipo del Visionario: colui che sospende il giudizio e accetta il paradosso dell’esiistenza al fine di coglierne la verità. La sua apparente immobilità può essere vista anche come dinamicità interiore.

Significato iniziatico

In chiave iniziatica L’Appeso rappresenta il momento cruciale di sospensione nel cammino dell’iniziato: la rinuncia all’ego e alla volontà ordinaria nonché alla visione lineare della realtà. Questo passaggio è necessario per accedere alla comprensione simbolica e archetipica del mondo. L’iniziazione comporta spesso un periodo di stasi, di disorientamento, ma è proprio in questo vuoto apparente che si genera la vera illuminazione. È un richiamo alla fede profonda nei processi invisibili e interiori della trasformazione.

Scheda Tecnica: 10 – La Ruota della Fortuna (RWS)

Descrizione

Al centro della carta una grande ruota domina la scena. Su di essa sono visibili lettere e simboli: intervallate da lettere ebraiche si incontrano le lettere T-A-R-O (che possono essere lette anche come ROTA, la parola latina per “ruota”, ORAT: “prega”, TORA: il libro sacro degli ebrei e TAROT: i Tarocchi) e i simboli alchemici di Sale, Mercurio, Zolfo. Attorno alla ruota si trovano tre figure zoomorfe: a sinistra un serpente che discende, a destra una ascendente e sopra la ruota una sfinge che sovrasta la scena reggendo una spada. Ai quattro angoli della carta si trovano le rappresentazioni del Tetramorfo, in questo caso con un riferimento ai quattro evangelisti (angelo, aquila, leone e toro) in quanto ognuno intento a leggere un libro aperto.

Simbologia

– La ruota: Simbolo del ciclo cosmico, del destino, del karma e dell’impermanenza.
– Lettere T-A-R-O: Anagramma che richiama “Tarot”, “Rota” (ruota), “Orat” (prega) e la parola sacra ‘Tora’ (Torah).
– Simboli alchemici: Indicano la presenza delle forze elementali nella manifestazione della realtà.
– Sfinge: Enigma della conoscenza, equilibrio tra forze opposte, custode della verità.
– Figura Ascendente (Anubi?): Ascensione e guida spirituale nell’aldilà.
– Serpente: Principio della discesa, della materia, dell’oscurità.
– Tetramorfo/I Quattro Evangelisti: Stabilità nel cambiamento, i pilastri della conoscenza.

Archetipi

La Ruota della Fortuna rappresenta l’archetipo del Destino. Essa simboleggia la ciclicità degli eventi, l’alternanza tra ascesa e caduta, il perpetuo mutare delle condizioni esistenziali. Incarna la legge del divenire, secondo la quale nulla rimane fermo, e ricorda quanto tutto sia soggetto a trasformazione. È il richiamo alla consapevolezza che tutto ha un tempo e un movimento: ciò che oggi sale tornerà a discendere e viceversa.

Significato iniziatico

In chiave esoterica questa carta insegna all’iniziato a non identificarsi con le circostanze esteriori: effimere. L’iniziazione comporta la comprensione profonda delle leggi cicliche della realtà e la ricerca di un centro interiore immutabile. Accettare il movimento della ruota significa superare l’illusione della stabilità materiale e riconoscere la necessità di un equilibrio interiore durante le fasi del cambiamento.

Scheda Tecnica: 11 – La Giustizia (RWS)

Descrizione iconografica

Una figura femminile regale seduta tra due colonne fissa lo sguardo verso chi osserva. Nella mano destra impugna una spada verticale, simbolo di discernimento e rigore; nella sinistra una bilancia dorata perfettamente equilibrata, emblema di equità e ponderazione.

2. Elementi simbolici principali

  • Bilancia: equilibrio, imparzialità, valutazione equa delle circostanze.
  • Spada a doppio taglio: chiarezza, verità, capacità di tagliare l’illusione.
  • Corona con quadrato: razionalità ordinata, pensiero strutturato.
  • Veste rossa e mantello verde-blu: passioni temperate dalla compassione e saggezza
  • Piedi visibili e postura frontale: presenza lucida e fermo radicamento nella realtà

3. Archetipi e significati esoterici

La Giustizia incarna l’archetipo del Logos, della ragione incarnata, dell’equilibrio tra leggi spirituali e morali. Associata al segno zodiacale Bilancia e all’elemento Aria, richiama il discernimento e l’integrazione tra pensiero, azione e intuizione.

4. Significato iniziatico

La Giustizia segna un punto di svolta: il richiamo etico alla responsabilità, alla verità personale e al rapporto tra azione e conseguenza. Può indicare decisioni ufficiali, morali o legali, dove integrità e chiarezza saranno determinanti

Scheda Tecnica: 9 – L’Eremita (RWS)

Descrizione

La carta mostra un uomo anziano, vestito con un mantello grigio, che si erge su una cima solitaria. Tiene nella mano destra una lanterna accesa illuminata da una stella a sei punte (la Stella di Davide o il Sigillo di Salomone): simbolo di luce, equilibrio, completezza e saggezza interiore. Nella sinistra impugna un bastone, segno di stabilità e guida spirituale nonché di autorevolezza. Il paesaggio è spoglio e montuoso, a sottolineare l’isolamento e l’ascesi.

Simbologia

– La Lanterna: simbolo della luce interiore, della verità cercata e trovata attraverso la solitudine e la meditazione.
– La Stella a sei punte: simbolo alchemico dell’unione degli opposti, rappresenta l’equilibrio cosmico e la saggezza celata.
– Il Bastone: strumento di sostegno e autorità spirituale, richiama il cammino del pellegrino.
– Il Mantello Grigio: rappresenta la neutralità, la saggezza e il ritiro dal mondo materiale.
– Il Paesaggio Montano: emblema del distacco, dell’ascesi, del percorso arduo verso la verità.

Archetipo

L’Eremita rappresenta l’archetipo del Saggio e del Vecchio Maestro: colui che si isola dal mondo per cercare risposte dentro di sé, l’introspezione, la riflessione profonda. È anche il Custode della Verità: colui che conosce ma parla solo quando è necessario. La sua immagine simboleggia anche la maturità spirituale e il bisogno di rallentare per comprendere, nonché di dover volgere la ricerca di crescita all’interno anziché solo sul mondo visible.

Significato Iniziatico

L’Eremita incarna una tappa fondamentale del percorso iniziatico: l’introspezione e la ricerca interiore. Rappresenta il momento in cui l’iniziato si ritira dal rumore del mondo per ascoltare il silenzio della propria anima. Lontano dalle luci dell’apparenza scopre la vera luce che guida: quella interiore. Il bastone rappresenta il supporto dell’esperienza; la lanterna, invece, la saggezza che illumina il cammino. Il sapere acquisito non viene ostentato, ma custodito e trasmesso solo a chi è pronto.

È il simbolo dell’ascesa interiore che ogni iniziato deve affrontare per giungere alla vera conoscenza.

Scheda Tecnica: 8 – La Forza (RWS)

Iconografia

Nella carta della Forza una donna vestita di bianco, con una corona di fiori e un simbolo dell’infinito sopra la testa, sta domando un leone. L’azione non si dimostra come aggressiva o rude: il controllo dell’animale avviene con estrema calma e dolcezza. Le sue mani sono posate sulla bocca di un leone che appare docile e non minaccioso. Lo sfondo è semplice e naturale, con montagne e vegetazione. La donna non mostra alcuna forza fisica evidente, ma emana un controllo sereno.

Simboli Presenti e Significato

– Il Leone: simbolo di istinto, passione, desiderio, ma anche di potere terreno e aggressività. Domarlo indica la padronanza sull’animalità interiore.
– Il Simbolo dell’Infinito: segno di eternità, coscienza superiore e potere spirituale illimitato.
– Abito Bianco: colore della purezza e dell’elevazione spirituale.
– La Ghirlanda: ciclica della vita.
– Il Controllo Gentile: la forza vera non si esprime con la brutalità, ma con la calma e la compassione.

Archetipo

La Forza è l’Archetipo del Dominio Spirituale. Rappresenta la sintesi tra cuore e istinto, la capacità di affrontare gli aspetti più selvaggi e irrazionali dell’esistenza con coraggio e amorevolezza. Esprime anche il potere femminile interiore: non seduttivo, ma trasformativo.

Significato Iniziatico

Nel cammino esoterico La Forza indica la capacità di operare trasmutazioni interiori, di dominare la materia e le emozioni, sempre senza reprimerle. È l’accettazione e integrazione dell’ombra. Il leone domato è il sé più istintivo che ha trovato il suo posto al servizio di una visione metafisica. L’iniziato impara qui la vera potenza: quella che si esprime senza bisogno di imporsi.

Scheda Tecnica: 7 – Il Carro (RWS)

La settima carta degli Arcani Maggiori, il Carro, raffigura un condottiero che guida un carro trainato da due sfingi: una bianca e una nera. La lama presa in esame simboleggia il trionfo dell’equilibrio tra forze opposte, il controllo sulla volontà e il movimento verso una direzione determinata.

Iconografia:

Un giovane guerriero in armatura è raffigurato in piedi all’interno di un carro trionfale. La corona stellata sul suo capo indica connessione e autorità divina. Dietro di lui si erge un baldacchino trapuntato di stelle che allude alla dimensione universale della sua missione. Il carro è guidato da due sfingi (bianca e nera, femminile e maschile) che simboleggiano le forze duali della realtà (luce e oscurità, razionalità e impulso) che devono essere governate mantenendo, però, come metodo fondamentale la disciplina e l’equilibrio. La città sullo sfondo rappresenta il distacco dal mondo precedentemente vissuto.

Simbologia:

Le sfingi: la dualità e le forze contrastanti che devono essere domate e armonizzate.
Corona stellata: illuminazione, legittimità spirituale.
Il baldacchino stellato: connessione con una missione di carattere superiore.

Archetipo:

Il Carro rappresenta l’Archetipo dell’Eroe: colui che affronta il mondo con coraggio, determinazione e una missione superiore. È colui che ha scelto una direzione e la persegue affrontando le forze contrarie. L’eroe del Carro non è necessariamente un conquistatore, ma anche colui che ha imparato a dirigere i propri istinti e impulsi attraverso la disciplina della volontà. È l’esploratore che ha già iniziato a vincere le sue battaglie interiori.

Significato iniziatico:

In chiave iniziatica simboleggia il trionfo sul caos interiore. È la dimostrazione che l’iniziato ha raggiunto un punto in cui è in grado di dirigere la propria energia e la propria volontà verso un obiettivo preciso, guidando in armonia le sue polarità interne. Il Carro è la vittoria della coscienza sulla materia, della disciplina sull’impulso. Rappresenta un momento di grande conquista spirituale, ma anche la consapevolezza che la vittoria è solo una fase (spesso transitoria) di un cammino più lungo.

Scheda Tecnica: 6 – Gli Amanti (RWS)

Descrizione

La carta mostra un uomo e una donna nudi in piedi in un prato. Alle loro spalle vi sono due alberi: dietro la donna c’è l’Albero della Conoscenza avvolto da un serpente mentre dietro l’uomo l’Albero della Vita, rappresentata dal fuoco sacro. Sopra di loro un angelo si libra tra le nuvole irradiando luce dorata. Una montagna in lontananza si pone al centro tra i due personaggi suggerendo una divisione ma anche una possibilità di unione elevata.

Simboli presenti e loro significato

– Nudità: verità, innocenza e vulnerabilità. Trasparenza

– Albero della Conoscenza: richiama il mito edenico e il concetto di scelta morale.

– Serpente: tentazione, desiderio, ciclicità e conoscenza nascosta.

– Albero della Vita: equilibrio, crescita spirituale.

– Montagna: ostacolo o meta spirituale da raggiungere.

– Angelo: guarigione, guida spirituale, amore divino.

– Luce: verità, conoscenza e illuminazione.

Archetipo

La carta degli Amanti rappresenta l’archetipo della scelta consapevole e dell’amore sacro e profano. È l’immagine dell’unione degli opposti: maschile e femminile, spirito e corpo, razionalità e istinto. Racchiude anche il mito e la dualità tra conoscenza e innocenza.

Significato iniziatico

Nel percorso iniziatico questa carta rappresenta il momento della scelta consapevole: l’iniziato è posto di fronte a due vie e deve imparare a discernere ciò che è puro desiderio da ciò che è autentico anelito spirituale. Simboleggia anche l’integrazione degli opposti interiori: maschile e femminile, volontà e intuito, intelletto e sentimento. Il Papa (carta precedente, v. link) aveva mostrato il mondo dei valori; ora l’iniziato deve imparare ad applicarli nel mondo reale, spesso ambiguo e complesso.

Scheda Tecnica: 5 – Il Papa/Lo Ierofante (RWS)

Descrizione

Il Papa è rappresentato come la massima autorità spirituale, seduto su un trono fra due colonne grigie: simbolo della legge (spirituale n.d.a.) e del tempio. Indossa una triplice corona, simbolo del suo dominio sui tre regni (fisico, mentale e spirituale) o di tre piani spirituale e tiene in mano un bastone a tre traverse, ulteriore simbolo della sua autorità. Ai suoi piedi ci sono due figure, presumibilmente chierici o ministri, che a loro volta rappresentano la capacità di trasmissione della conoscenza sacra da parte dello Ierofante. I suoi piedi poggiano su un cuscino rosso, segno di dignità e autorità.

Simbologia

– Le Colonne: rappresentano la dualità, l’equilibrio tra spirituale e materiale, il tempio e il luogo sacro
– La Triplice Corona: dominio sui tre mondi (corpo, mente e spirito).
– Il Bastone a tre traverse: simbolo del potere spirituale e della mediazione tra cielo e terra.
– Gli Astanti: trasmissione della conoscenza, l’insegnamento.
– Le chiavi incrociate ai suoi piedi: perfetto bilanciamento tra mondo grossolano e spirituale/Sapere del mondo materiale e del mondo immateriale

Colori

– Rosso: potere, autorità, vitalità, attività, forza.
– Bianco: purezza, verità, pace.
– Oro: saggezza, valore sacro, preziosità dell’insegnamento.
– Grigio: neutralità, equilibrio.

Archetipo

Il Papa incarna l’archetipo della guida spirituale, del maestro e dell’istituzione sacra. È il custode dei misteri, colui che conosce e trasmette la tradizione. È la massima autorità in grado di creare un ponte tra l’umano e il divino. Come archetipo è connesso alla figura del sacerdote, dell’insegnante e del mentore. Rappresenta il dominio sulla conoscenza spirituale.

Significato Iniziatico

Nel cammino iniziatico lo Ierofante si pone come il momento in cui l’iniziato entra in contatto con la Tradizione. È la fase iniziale dell’apprendimento, della ricezione dei primi insegnamenti esoterici, dello sgrezzamento della ricerca e della comprensione delle leggi cosmiche. Il Papa offre una conoscenza codificata, mediata dall’autorità di cui si fa rappresentante. È colui che detiene le chiavi del sapere e che è pronto a trasmetterlo in maniera costituita, ma al tempo stesso chiede all’iniziato di superare la forma per coglierne lo spirito. È anche simbolo del primo confronto con il dogma, che può essere via o ostacolo a seconda della maturità iniziatica.