Scheda Tecnica: 13 – La Morte (RWS)

Descrizione

Nella carta della Morte un cavaliere scheletrico in armatura nera cavalca un cavallo bianco. Il cavaliere regge un vessillo nero con una rosa bianca a cinque petali, simbolo di vita e purificazione. Ai suoi piedi giacciono un re morto, mentre una bambina, una donna e un vescovo si inchinano di fronte a lui. Sul fondo si intravede un fiume che scorre, simile a quello visto nella carta della Papessa, e in lontananza sorge un sole tra due torri, simbolo di rinascita.

Simbologia della carta

– Il cavallo bianco: simbolo di purezza e trasformazione.
– Il cavaliere scheletrico: rappresenta l’inevitabilità della morte e la distruzione dell’ego.
– La rosa bianca: simbolo alchemico di purificazione spirituale.
– Il re a terra: simboleggia la caduta del potere terreno davanti all’inevitabile.
– Il fiume: rappresenta il fluire della vita e il passaggio.
– Il sole che sorge: allude alla possibilità di rinascita e nuova consapevolezza.
– Le due torri: portale iniziatico e passaggio simbolico verso un nuovo stato dell’essere.

5. Archetipi

La Morte incarna l’archetipo della trasformazione e del rinnovamento. È la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo. Si ricollega ai miti di discesa agli inferi e alla necessaria “morte dell’io” affinché possa nascere un Sé più autentico.

Significato iniziatico

Nel percorso iniziatico, la Morte rappresenta un momento fondamentale: la fine dell’identificazione con il mondo profano e l’inizio di un cammino verso la consapevolezza. Il morire simbolico è una condizione imprescindibile per rinascere nella luce del sapere. Non è mai una fine definitiva, ma un passaggio, un portale. La distruzione delle vecchie forme, credenze o identità è necessaria per accedere a una realtà più profonda. La carta può anche indicare la crisi mistica, momento di buio che precede l’illuminazione.

Trasformazione, rinascita, fine di un ciclo, purificazione, passaggio, evoluzione

La Morte suggerisce la necessità di lasciar andare ciò che non serve più. Invita a non temere il cambiamento, ma ad abbracciarlo come condizione per una nuova vita. Può indicare la fine di un periodo, un lavoro, una relazione, ma anche l’inizio di un percorso più autentico e consapevole.

Scheda Tecnica: 11 – La Giustizia (RWS)

Descrizione iconografica

Una figura femminile regale seduta tra due colonne fissa lo sguardo verso chi osserva. Nella mano destra impugna una spada verticale, simbolo di discernimento e rigore; nella sinistra una bilancia dorata perfettamente equilibrata, emblema di equità e ponderazione.

2. Elementi simbolici principali

  • Bilancia: equilibrio, imparzialità, valutazione equa delle circostanze.
  • Spada a doppio taglio: chiarezza, verità, capacità di tagliare l’illusione.
  • Corona con quadrato: razionalità ordinata, pensiero strutturato.
  • Veste rossa e mantello verde-blu: passioni temperate dalla compassione e saggezza
  • Piedi visibili e postura frontale: presenza lucida e fermo radicamento nella realtà

3. Archetipi e significati esoterici

La Giustizia incarna l’archetipo del Logos, della ragione incarnata, dell’equilibrio tra leggi spirituali e morali. Associata al segno zodiacale Bilancia e all’elemento Aria, richiama il discernimento e l’integrazione tra pensiero, azione e intuizione.

4. Significato iniziatico

La Giustizia segna un punto di svolta: il richiamo etico alla responsabilità, alla verità personale e al rapporto tra azione e conseguenza. Può indicare decisioni ufficiali, morali o legali, dove integrità e chiarezza saranno determinanti