Sergio Bianchi è un ricercatore, massone, studioso di alchimia operativa e filosofica, simbologia, discipline esoteriche e pensiero ermetico.
Iniziato ai Misteri attraverso un percorso di silenzio e rigore percorre la via stretta dell’occulto con uno sguardo disincantato ma profondamente radicato nel sacro filosofico. Non cerca evasione né mitologia sterile: l’Invisibile ha senso solo quando illumina il tangibile, e la Tradizione vale solo se può parlare all’uomo.
Rifiuta i dogmi tanto del materialismo quanto delle derive pseudo-mistiche: crede in una sapienza concreta, stratificata nei secoli, custodita nei simboli, nelle parole e nei gesti dell’iniziazione.
Nel suo blog, Aqua Regia, esplora l’intersezione tra ciò che si cela e ciò che resta — tra l’ombra dei templi antichi e la luce dell’intelletto critico.
