Scheda Tecnica: 6 – Gli Amanti (RWS)

Descrizione

La carta mostra un uomo e una donna nudi in piedi in un prato. Alle loro spalle vi sono due alberi: dietro la donna c’è l’Albero della Conoscenza avvolto da un serpente mentre dietro l’uomo l’Albero della Vita, rappresentata dal fuoco sacro. Sopra di loro un angelo si libra tra le nuvole irradiando luce dorata. Una montagna in lontananza si pone al centro tra i due personaggi suggerendo una divisione ma anche una possibilità di unione elevata.

Simboli presenti e loro significato

– Nudità: verità, innocenza e vulnerabilità. Trasparenza

– Albero della Conoscenza: richiama il mito edenico e il concetto di scelta morale.

– Serpente: tentazione, desiderio, ciclicità e conoscenza nascosta.

– Albero della Vita: equilibrio, crescita spirituale.

– Montagna: ostacolo o meta spirituale da raggiungere.

– Angelo: guarigione, guida spirituale, amore divino.

– Luce: verità, conoscenza e illuminazione.

Archetipo

La carta degli Amanti rappresenta l’archetipo della scelta consapevole e dell’amore sacro e profano. È l’immagine dell’unione degli opposti: maschile e femminile, spirito e corpo, razionalità e istinto. Racchiude anche il mito e la dualità tra conoscenza e innocenza.

Significato iniziatico

Nel percorso iniziatico questa carta rappresenta il momento della scelta consapevole: l’iniziato è posto di fronte a due vie e deve imparare a discernere ciò che è puro desiderio da ciò che è autentico anelito spirituale. Simboleggia anche l’integrazione degli opposti interiori: maschile e femminile, volontà e intuito, intelletto e sentimento. Il Papa (carta precedente, v. link) aveva mostrato il mondo dei valori; ora l’iniziato deve imparare ad applicarli nel mondo reale, spesso ambiguo e complesso.

Scheda Tecnica: 5 – Il Papa/Lo Ierofante (RWS)

Descrizione

Il Papa è rappresentato come la massima autorità spirituale, seduto su un trono fra due colonne grigie: simbolo della legge (spirituale n.d.a.) e del tempio. Indossa una triplice corona, simbolo del suo dominio sui tre regni (fisico, mentale e spirituale) o di tre piani spirituale e tiene in mano un bastone a tre traverse, ulteriore simbolo della sua autorità. Ai suoi piedi ci sono due figure, presumibilmente chierici o ministri, che a loro volta rappresentano la capacità di trasmissione della conoscenza sacra da parte dello Ierofante. I suoi piedi poggiano su un cuscino rosso, segno di dignità e autorità.

Simbologia

– Le Colonne: rappresentano la dualità, l’equilibrio tra spirituale e materiale, il tempio e il luogo sacro
– La Triplice Corona: dominio sui tre mondi (corpo, mente e spirito).
– Il Bastone a tre traverse: simbolo del potere spirituale e della mediazione tra cielo e terra.
– Gli Astanti: trasmissione della conoscenza, l’insegnamento.
– Le chiavi incrociate ai suoi piedi: perfetto bilanciamento tra mondo grossolano e spirituale/Sapere del mondo materiale e del mondo immateriale

Colori

– Rosso: potere, autorità, vitalità, attività, forza.
– Bianco: purezza, verità, pace.
– Oro: saggezza, valore sacro, preziosità dell’insegnamento.
– Grigio: neutralità, equilibrio.

Archetipo

Il Papa incarna l’archetipo della guida spirituale, del maestro e dell’istituzione sacra. È il custode dei misteri, colui che conosce e trasmette la tradizione. È la massima autorità in grado di creare un ponte tra l’umano e il divino. Come archetipo è connesso alla figura del sacerdote, dell’insegnante e del mentore. Rappresenta il dominio sulla conoscenza spirituale.

Significato Iniziatico

Nel cammino iniziatico lo Ierofante si pone come il momento in cui l’iniziato entra in contatto con la Tradizione. È la fase iniziale dell’apprendimento, della ricezione dei primi insegnamenti esoterici, dello sgrezzamento della ricerca e della comprensione delle leggi cosmiche. Il Papa offre una conoscenza codificata, mediata dall’autorità di cui si fa rappresentante. È colui che detiene le chiavi del sapere e che è pronto a trasmetterlo in maniera costituita, ma al tempo stesso chiede all’iniziato di superare la forma per coglierne lo spirito. È anche simbolo del primo confronto con il dogma, che può essere via o ostacolo a seconda della maturità iniziatica.

Scheda Tecnica: 4 – L’Imperatore (RWS)

La carta dell’Imperatore presenta una figura maschile matura e autorevole seduta su un trono decorato con teste di ariete (simbolo del segno zodiacale dell’Ariete e quindi dell’energia maschile, della potenza cogenerativa nonché dell’iniziativa). Indossa una corona, segno di regalità, composta da cinque falde. Porta una veste rossa, la passione, sopra un’armatura che lascia intuire il suo ruolo di patriarca combattente. Lo sfondo mostra un paesaggio montuoso a indicare stabilità, fermezza e distacco emotivo. Nella mano destra tiene un ankh (che nella forma ricorda anche il simbolo del Mercurio, indicante l’equilibrio), simbolo di vita, mentre nella sinistra tiene un globo dorato, segno di potere e dominio sul mondo materiale.

Archetipi Rappresentati

L’Imperatore rappresenta l’archetipo del Padre, dell’Autorità e della Legge. Simboleggia la struttura prestabilita o colui che la pone in essere, l’ordine, la stabilità e la capacità di governare. È l’immagine del sovrano giusto ma fermo che guida con logica e razionalità ma con spirito evoluto grazie all’esperienza e alla comprensione della propria responsabilità. Nel suo aspetto più elevato potrebbe essere una rappresentazione allegorica del “Logos“: il principio razionale, assoluto e ordinatore dell’universo.

Simbologia

Teste di Ariete: collegamento all’Ariete, segno zodiacale di Marte, energia maschile, guerra, fecondità, iniziazione e potere.
Trono di pietra: solidità, autorità, permanenza.
Vestito rosso: forza, azione, passione, determinazione.
Armatura: difesa, protezione, prontezza alla battaglia.
Ankh/Mercurio: simbolo egizio della vita eterna e del potere spirituale/simbolo dell’equilibrio tra spirito e corpo: la perfetta capacità di governare entrambe le proprie parti.
Globo: potere temporale, capacità di regnare con equilibrio.
Montagne: distacco emotivo, dominio sulla natura caotica e istintiva.

Significato Iniziatico

Nel cammino iniziatico l’Imperatore rappresenta il momento in cui si comprende il valore delle leggi (universali) e l’importanza della struttura e dell’equilibrio. Dopo l’esperienza intuitiva e fertile dell’Imperatrice si entra nella fase della disciplina e della responsabilità. È il primo vero passo verso l’integrazione della volontà nel mondo materiale, in cui l’iniziato apprende come governare se stesso e a manifestare autorità interiore e più sottile. Il suo potere non deve derivare dalla forza fisica ma dalla stabilità e dall’equilibrio tra il pensiero e la coerenza dell’azione.

È una carta che chiama all’autodisciplina, all’assunzione delle proprie responsabilità e al riconoscimento di un ordine superiore.

Scheda Tecnica: 3 – L’Imperatrice (RWS)

1. Descrizione

L’Imperatrice è una figura femminile regale, seduta su un trono adornato da cuscini rossi ricamati e su cui compare un simbolo di Venere. Indossa una corona a dodici stelle, simbolo dei dodici segni zodiacali, e una veste ornata di melograni (v. scheda tecnica de “La Sacerdotessa”), simboli di fertilità. Dietro di lei si apre un paesaggio lussureggiante, con un fiume che scorre placido e un campo di spighe di grano in primo piano. Nella mano destra uno scettro sormontato da un globo: simbolo del potere temporale e della capacità di azione.

2. Simbologia

Corona di 12 stelle: rappresenta la connessione cosmica, i cicli celesti e l’influenza zodiacale.
Simbolo di Venere: amore, armonia e bellezza ma anche attrazione e desiderio carnale
Melograni: fertilità, abbondanza e vita che nasce.
Trono: ricchezza materiale, potere temporale e stabilità.
Fiume: flusso della vita, emozioni, ciclo naturale.
Grano: nutrimento, abbondanza, madre terra, ciclicità della vita.

3. Archetipo

L’Imperatrice rappresenta l’archetipo della Madre Terra e della Dea Madre. Incarna la maternità, la creatività, la generazione e il nutrimento. È la vita che si manifesta nella materia, la natura che fiorisce, la forza generatrice dell’universo.

4. Significato iniziatico

Il simbolo dell’imperatrice rappresenta, a livello esoterico, il principio della manifestazione dell’abbondanza materiale. Nella via iniziatica è il passaggio dall’astratto al concreto, inoltre può indicare l’intuizione che prende forma o un’idea che si incarna. Come figura di potere femminile rivela i misteri della creazione e la potenza dell’energia fertile. In alcune tradizioni è legata a Iside, Demetra e Gaia.


In un cammino iniziatico questa carta insegna le potenzialità del corpo, della natura e della vita sensibile. Invita a riconoscere lo spirito nella materia e a onorare la bellezza come riflesso del divino.

Scheda Tecnica: 2 – La Sacerdotessa (RWS)

1. Descrizione

La Sacerdotessa è seduta tra due colonne: la nera con la lettera B (Boaz) e la bianca con la lettera J (Jachin). Queste rappresentano la dualità ma, soprattutto, la sacralità della scena: Boaz e Jachin erano, infatti, i due pilastri del Tempio di Salomone. Questa simbologia viene adottata anche da altre correnti esoteriche come rappresentazione del Tempio, archetipo del luogo sacro. La papessa, inoltre, indossa una corona lunare a tre facce, simbolo del potere sul piano spirituale e femminile: la luna nelle sue tre fasi. Poggiato sulle gambe tiene un rotolo con la parola “tora” che, oltre al richiamo del libro sacro ebraico (la Torah) può essere anagrammato anche come “rota“, ossia “ruota”: esperimento simile a ciò che accade nella lama X (La Ruota della Fortuna). Il suo trono è posto davanti a un velo decorato con melograni e palme, simboli di fertilità e conoscenza nascosta. A aumentarne l’aura di sacralità vi è la croce bianca posta sul petto: simbolo di massima elevazione spirituale possibile nell’incarnazione della materia

2. Archetipi

La Sacerdotessa incarna l’archetipo della madre, il femminino sacro, la vestale (la “vergine sacerdotessa”), la custode del sacro e dei misteri. Rappresenta l’intuizione, la conoscenza esoterica, il mistero e la spiritualità interiore. È l’immagine della donna iniziatrice: colei che protegge e rivela il sapere sacro a chi è pronto.

3. Simbologia

Colonne B e J: dualità, polarità maschile/femminile, severità/misericordia. Sacrlità del luogo fisico: il tempio
Velo con melograni: fecondità, unione di individui diversi mossi da un solo scopo, misteri nascosti dietro la realtà manifesta.
Rotolo della Torah: conoscenza iniziatica, legge divina.
Luna: intuizione, ciclicità, connessione con il femminile sacro.
Corona con Luna nelle tre fasi: dominio sui mondi spirituale, mentale e materiale nonché sulla femminilità sacra

4. Interpretazione iniziatica

La Sacerdotessa rappresenta la soglia della conoscenza esoterica. È la guida silenziosa che indica all’iniziato che è tempo di rivolgersi all’interiorità e al silenzio per cogliere i segreti della realtà. La sua presenza è il segnale che il sapere va oltre l’apparenza e che unicamente attraverso la preparazione, lo studio e l’impegno può essere rivelato. Un elemento importante della Lama è la rappresentazione e la richiesta di purezza interiore da parte dell’iniziato. La Sacerdotessa non parla, non insegna apertamente: è necessario decifrare i suoi simboli e rispettarne il velo, che è al tempo stesso protezione e promessa.

Scheda Tecnica: 1 – Il Bagatto (RWS)

Significato Generale

Il Bagatto, conosciuto anche come il Mago, è la prima carta numerata degli Arcani Maggiori e rappresenta il potere del principio attivo, l’inizio della coscienza e la capacità di canalizzare le forze sottili nel mondo materiale.

Rappresentazione

Il Bagatto è rappresentato da una figura maschile in piedi davanti a un tavolo sul quale sono poggiati gli strumenti dei quattro semi dei Tarocchi: bastoni, coppe, spade e denari. Indossa una tunica bianca con un mantello rosso e sopra la testa fluttua il simbolo dell’infinito. Una mano è rivolta al cielo e l’altra alla terra, richiamando il principio ermetico di “Come in alto, così è in basso”.

Iconografia della carta

Lemniscata sopra la testa: simbolo dell’infinito, rappresenta la connessione eterna tra spirito e materia.
La postura con una mano al cielo e una alla terra: indica l’intermediario tra il divino e l’umano, tra i mondi sottili e la materia.
Gli strumenti sul tavolo: incarnano i quattro elementi e i poteri dell’universo, a disposizione dell’iniziato.
I colori: il rosso e il bianco rappresentano rispettivamente l’azione e la purezza.
I fiori ai suoi piedi: la manifestazione della bellezza della natura e del potere creativo.

Archetipo

Il Bagatto richiama l’Archetipo del Creatore o dell’Iniziatore. È il primo passo di un percorso, un uomo che agisce con consapevolezza e volontà. È anche il simbolo del potere personale e del controllo degli elementi (o della ricerca di padronanza).

Significato Iniziatico

Nel contesto iniziatico il Bagatto rappresenta il primo passo verso la conoscenza. Simboleggia l’iniziato che ha ricevuto la chiamata e si trova di fronte al tavolo dei misteri, pronto a imparare a usarne gli strumenti. È la fase dell’apprendimento, della scoperta dei propri talenti e del contatto con le forze universali. L’iniziato in questa fase impara a dirigere l’energia per creare, trasformare, manifestare.

Scheda Tecnica: 0 – Il Matto (RWS)

Significato generale
Il Matto rappresenta il principio del viaggio iniziatico: ilo pensiero libero, non ancora condizionato dal mondo materiale, che si affaccia sull’esperienza della vita. Scevro da conoscenze e esperienze è il vuoto che sceglie di riempirsi di qualcosa di più grande. È lo Spirito in potenza, ancora privo di forma e struttura, ma pieno di possibilità.

Posizione e valore numerico
Il numero zero rappresenta il vuoto fecondo, il caos preordinato, la potenzialità pura prima della manifestazione.

Iconografia della carta
Il personaggio: un giovane spensierato che guarda il cielo e noncurante cammina verso un precipizio
Bastone e fagotto: simbolo dell’esperienza spirituale non ancora espressa o del viaggio dall’esperienza precedente a quella successiva
Cane: coscienza istintiva, guida spirituale, mondo materiale
Fiore bianco: purezza d’intenti, innocenza di pensiero
Precipizio: soglia iniziatica o pericolo dovuto alla disattenzione e alla leggerezza
Sole: illuminazione remota

Elementi naturali e alchemici
L’elemento che governa la lama del “Matto” è quello dell’Aria che, a livello simbolico, rappresenta leggerezza, pensiero e ispirazione. Da un punto di vista alchemico, essendo Il Matto il punto di origine del cammino iniziatico lo si può assimilare alla materia prima o al caos originario.

Colori e simbologia cromatica
Bianco: purezza
Giallo: coscienza e conoscenza latenti
Rosso/Nero: dualità

Simboli principali
Bastone e fagotto = potenzialità
Cane = istinto o mondo profano
Precipizio = rischio o soglia iniziatica
Fiore bianco = purezza
Sole = guida o obiettivo

Archetipo
L’Iniziato Potenziale: un uomo dal pensiero libero che segue senza timori un impulso sottile

Significato iniziatico
Inizio assoluto del cammino. L’anima che si getta nel mistero, simbolo della materia prima. A livello esoterico indica un’apertura consapevole alla trasformazione.